closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Attentato anti Usa a Bengasi

Crisi libica. I jihadisti "ricordano" l’uccisione un anno fa dell’ambasciatore Usa Chris Stevens

Tra i tanti modi di ricordare il proprio 11 settembre, un gruppo libico che finora non ha rivendicato l’attentato, ha utilizzato un’autobomba che ha fatto esplodere, fortunatamente senza fare vittime, davanti a un edificio di Bengasi che una volta ospitava il consolato degli Stati Uniti a Bengasi al tempo di re Idris. Un atto simbolico che ha danneggiato anche l’immagine del debole governo di Tripoli, distruggendo una parte dell’edificio del ministero degli esteri libico che si trova nella città orientale. Fortunatamente l’esplosione è avvenuta prima dell’ingresso di funzionari e amministrativi nell’edificio governativo. Il nesso con l’11 settembre dell’anno scorso è...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi