closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Attacchi jihadisti e Covid, l’economia nigeriana non regge l’urto

Nigeria. Polemiche nel paese dopo il ritiro dei soldati dalle basi più periferiche. La mancanza di sicurezza spaventa le compagnie petrolifere straniere che ritardano la firma di accordi commerciali

Un giacimento petrolifero in Nigeria

Un giacimento petrolifero in Nigeria

L’esercito nigeriano ha ripreso lunedì scorso la base militare della città di Marte, nello Stato di Borno (nord-est), dopo che nello scorso week-end i miliziani jihadisti dello Stato islamico dell’Africa occidentale (Iswap) ne avevano preso il controllo, uccidendo almeno una decina di militari e causando la fuga di centinaia di civili, residenti in città, verso la capitale dello Stato, Maiduguri. Polemiche sulla situazione della sicurezza in tutto il paese e specialmente nello Stato del Borno, dove sia le milizie jihadiste di Boko Haram che quelle dell’Iswap hanno i loro bastioni: secondo la stampa nazionale, «neanche i militari sarebbero al sicuro...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi