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Europa

AstraZeneca alla sbarra, la Ue punta a una maxi-penale

La causa. Alla prima udienza, davanti al tribunale di Bruxelles, chiesto un mega-risarcimento: 10 euro a dose per ogni giorno di ritardo, a partire da metà giugno, più una multa di 10 milioni di euro per ogni violazione del contratto che i giudici belgi potranno accertare

Tribunale di Bruxelles, a sinistra gli avvocati dell’Ue a destra quelli di AstraZeneca

Tribunale di Bruxelles, a sinistra gli avvocati dell’Ue a destra quelli di AstraZeneca

Il braccio di ferro tra la Commissione europea e AstraZeneca è arrivato in tribunale. Ieri, a Bruxelles - perché il contratto è di diritto belga - c’è stata la prima udienza, dopo la denuncia della Ue del 26 aprile scorso. La sentenza arriverà tra qualche settimana. La disputa gira attorno all’interpretazione della frase «migliori sforzi ragionevoli», contenuta nel contratto, che la casa farmaceutica si era impegnata a rispettare nei confronti della Ue. Il contratto firmato con la Ue era di 300 milioni di dosi per il 2021, con un’opzione per altri 100 milioni, a cui la Commissione ha di recente...

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