closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

Artifici instabili, sculture come racconti recuperati

La mostra. «Storie di ceramiche» a Villa Sauber, Museo nazionale di Monaco: l’antico viene interiorizzato, metabolizzato e restituito attraverso visioni autoriali, autonome e non convenzionali

Artifices instables, foto di Manuela De Leonardis

Artifices instables, foto di Manuela De Leonardis

Due oggetti presenti nell’immaginario picassiano - equilibrata fusione della visione artistica con l’aplomb del personaggio - sono certamente il pesce nel piatto con la forchetta e la maglia a righe da marinaio, quest’ultima non solo indumento amato dal grande artista (gliela vediamo indossare in molte fotografie, ad esempio quelle scattate da Robert Doisneau o David Douglas Duncan), anche soggetto di diverse sue opere, tra cui certamente il disegno Homme en tricot rayé (1939). Quanto al pesce intero con il limone è la dichiarazione di un’altra nota passione di Pablo Picasso (1881-1973), come ci ricorda il ricettario À la table de...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi