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Politica

Arriva l’«orgoglio antirazzista». E a Pontida scatta il coprifuoco

Lega. Il 22 corteo in risposta al comizio di Salvini a Napoli. Pullman dalla Campania ma anche treni da altre città del Nord. Il sindaco chiude scuole, uffici e persino il cimitero

La manifestazione anti Salvini a Napoli, l'11 marzo scorso

La manifestazione anti Salvini a Napoli, l'11 marzo scorso

Coprifuoco a Pontida sabato prossimo: il sindaco leghista, Luigi Carozzi, giovedì ha emesso un’ordinanza urgente per chiudere il centro storico, le scuole, gli uffici postali e comunali (con giornata di ferie obbligatoria per i dipendenti), gli esercizi commerciali e persino il cimitero e l’isola ecologica. Tutto fermo perché ci sarebbe «grave pregiudizio per l’incolumità pubblica» con «l’insorgere potenziale di episodi criminosi». Il motivo di tanto allarme è il Festival dell’Orgoglio antirazzista e migrante: promotori Agire nella Crisi e il laboratorio Insurgencia, in risposta alla manifestazione di Matteo Salvini dell’11 marzo scorso a Napoli. L’idea è muoversi in corteo dalla stazione...

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