closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Renzi, ovvero la fenomenologia del demolition man

Incomprensibile. È la parola più usata a proposito della crisi aperta alle 17,30 del 13…

L’istinto di classe della pandemia

Che il virus, come la sfortuna, non fosse cieco, anzi ci vedesse benissimo – che…

Torino e le proteste urbane a geometria variabile

  È difficile, forse impossibile, ricondurre entro un quadro razionale quanto accaduto la sera del…

40 anni fa la sconfitta operaia alla Fiat che pesa ancora oggi

La storia di una grande, decennale insubordinazione di massa nei confronti del dispotismo produttivo di…

Il voto sul referendum e la caricatura del popolo

Tra poco più di due settimane il referendum chiamerà «il popolo» a decidere sul proprio…

L’Italia sul Ponte, sospesa sul passato che non passa

Meglio l’arcobaleno che congiunge il ponte San Giorgio da un capo all’altro, delle frecce tricolori…

La flânerie sociale del risentimento

Finalmente il populismo esce dalla genericità: un termine «pigliatutto», sotto il cui ombrello stanno troppe…