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Alias Domenica

Appadurai, tutte le promesse infrante

Studi sulla globalizzazione. Evidenziata la funzione decisiva del linguaggio nei mercati finanziari, l’antropologo Arjun Appadurai riscrive, insieme a Neta Alexander, la semantica del «Fallimento»: da Cortina

Manuel Mira Godinho, «Architectural patterns», 2014

Manuel Mira Godinho, «Architectural patterns», 2014

Da tempo, Arjun Appadurai, antropologo di origini indiane ormai celebre per le sue risistematizzazioni degli assetti culturali seguiti alla globalizzazione, ha avviato il cantiere di una teoria generale dell’agire calcolativo con l’ambizione di replicare per il capitalismo contemporaneo l’operazione genealogica riuscita a Max Weber. Di fronte a un capitalismo ormai sganciato dall’ascetismo calvinista e preda di speculazione e indebitamento, Appadurai torna a chiedersi quale sia il modello etico, lo «spirito» che informa l’agire orientato al profitto. Nell’età globale l’ethos dominante sembra essere il rischio, categoria recente e tutta quantitativa, la cui valenza risalta per contrasto col carattere qualitativo, non numerico,...

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