closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Italia

Antonio Raddi, «no all’archiviazione. Perché non succeda mai più»

Il racconto dei familiari e dell'avvocato del ragazzo morto due anni fa nel carcere delle Vallette

«Mentre dettavo il telegramma per il tribunale di sorveglianza di Torino con l’elenco dei problemi di mio figlio, la signora dello sportello si è messa a piangere e mi ha chiesto di farle sapere come andava a finire. Due anni dopo non sono ancora riuscito a tornare in quell’ufficio postale per dirle che Antonio non c’è più». È straziante la testimonianza di Mario Raddi, padre del 28enne morto nel carcere delle Vallette il 30 dicembre 2019. Durissime quelle della garante dei detenuti del capoluogo piemontese Monica Gallo e dell’avvocato Gianluca Vitale. Famiglia, istituzione di garanzia e legale della difesa hanno...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.