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Cultura

Antonio Gramsci, la direzione politica di un lessico

ITINERARI CRITICI. «Egemonia. Da Omero ai Gender Studies», di Giuseppe Cospito (il Mulino). Nei «Quaderni», secondo l’autore, vi è una dilatazione, quantitativa e qualitativa, del concetto. Nella sua lotta contro l’economicismo, vede i soggetti sempre meno determinati dalla struttura, con «una perdita d’importanza del ruolo della classe rispetto a quello degli intellettuali»

Il lemma più diffuso del lessico gramsciano è indubbiamente «egemonia», ma alla parola non sempre corrisponde lo stesso concetto. Il problema è presente persino in Gramsci, pensatore che non procede in modo assiomatico e definitorio. Per aiutarci a comprendere la parola e il concetto, Giuseppe Cospito ce ne offre una sintetica storia in Egemonia. Da Omero ai Gender Studies (il Mulino, pp. 180, euro 14), da cui emerge in primo luogo una costante: la polisemicità del termine, il suo carattere sfuggente, fin dai tempi delle polis antica. Nato in ambito greco, hegemon indica il capo militare, ma hegemonia diviene presto...

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