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Alias Domenica

Anne Carson, sempre più a fondo, nell’abisso dei fatti

Poesia della critica. Sulla validità delle parole nel tempo si interroga Anne Carson in un saggio edito da Utopia, «Economia dell’imperduto»: il titolo si riferisce a Celan, letto a confronto con Simonide

Martin Pruyer, «Question», 2010

Martin Pruyer, «Question», 2010

Spiazzante, questa Economia dell’imperduto di Anne Carson (traduzione di Patrizio Ceccagnoli, a cura di Antonella Anedda, Utopia, pp.192, € 18,00) poetessa e classicista nata a Toronto nel 1950. L’«imperduto» del titolo («unlost» in inglese) è l’«unverloren» del discorso che Paul Celan tenne a Brema nel 1958. Parlando della lingua della madre, e di coloro che l’avevano uccisa assieme al padre, Celan dice: «Raggiungibile, vicina e imperduta tra le perdite, rimase solo questo: la lingua. A dispetto di ogni altra cosa, questo soltanto, sì, la lingua, rimase imperduta. Ma dovette passare attraverso la perdita delle proprie risposte, attraverso terrificanti afasie, attraverso...

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