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Internazionale

Ankara e Tel Aviv si cacciano a vicenda gli ambasciatori

Gaza. Scontro diplomatico tra Turchia e Israele. La Gran Bretagna chiede l'apertura di un'indagine indipendente, la Lega araba fa appello alla Corte Penale: ora inchiesta sui crimini dell'occupazione

Il premier israeliano Netanyahu e il presidente turco Erdogan

Il premier israeliano Netanyahu e il presidente turco Erdogan

Un minuto di silenzio per le vittime palestinesi di lunedì: così si è aperto, in modo piuttosto insolito, il Consiglio di Sicurezza dell’Onu. Se lunedì gli Stati uniti avevano prontamente posto il veto alla richiesta di indagine indipendente sui fatti di Gaza, ieri il Consiglio ha discusso la bozza di risoluzione del Kuwait che chiede «protezione internazionale per i civili palestinesi». Mentre in tutta la Palestina storica scioperi generali e manifestazioni commemoravano la Nakba e il massacro di lunedì, al Palazzo di Vetro Israele riproponeva la propria narrativa: «Non sono manifestanti, hanno esplosivi – ha detto l’ambasciatore Danon – Ogni...

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