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Visioni

Angelina, cattiva ma per gioco

Intervista. Zigomi body-art e perfidia stregonesca, Jolie torna da protagonista in «Maleficent», l’esordio di Robert Stromberg che ha conquistato il box office americano

Angelina Jolie

Angelina Jolie

Nella consueta carrellata estiva di sequel hollywoodiane carburate da esplosioni ed effetti digitali,Maleficent è un blockbuster di rara originalità e, assieme forse al prossimo Sin City di Robert Rodriguez, probabilmente sarà uno dei pochi «tentpole» ad avventurarsi oltre i confini della stretta formula da box office (anche se il botteghino lo ha sbancato in America e in Italia). Pur se non esattamente cinema sperimentale, il film dell’esordiente regista Robert Stromberg, effettista oscar di Avatar e dell’Alice di Tim Burton, non è senza spunti originali. Con la sceneggiatura di Linda Woolverton (La Bella e la Bestia;Mulan), Maleficent rivisita la fiaba classica...

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