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Internazionale

Ancora senza data la “preghiera per la pace” di papa Francesco

Israele/Territori Occupati. L'incontro con i presidenti di Israele e Palestina, Shimon Peres e Abu Mazen, dovrebbe tenersi a Roma nei prossimi giorni. Pesano i "paletti" del premier israeliano Netanyahu

La stampa italiana assegna un eccessivo significato politico alla “preghiera della pace” che papa Francesco si è offerto di organizzare a Roma con il presidente israeliano Shimon Peres e quello palestinese Abu Mazen. Persino il capo dello stato Napolitano, in un messaggio inviato al pontefice , arriva a definire l’invito ai due presidenti «storico» e «motivo di speranza per l'intera regione, ai fini della ripresa dei negoziati di pace». Aspettative che non riflettono in alcun modo la realtà sul terreno. Ciò che in Italia è descritto come un’occasione di rilancio per il negoziato, non riscuote particolare attenzione in Israele. E...

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