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Anche per lo stato d’eccezione la paura è un boomerang

Sarà un caso che il panico sia esploso soprattutto in quelle regioni governate dai leghisti, dove da tempo si istiga all’odio, si indica nell’immigrato il nemico pubblico, portatore di ogni morbo? Sono in molti a chiederselo. E la domanda sembra trovare conferma nelle recenti uscite dei governatori di turno. Con un colpo di scena l’uno tira fuori una mascherina per coprirsi, «autoisolarsi», dichiararsi a rischio, per sé e per gli altri, istillando così di nuovo paura - se non fosse che la mascherina nelle sue mani si muta in maschera e tutto assume contorni pagliacceschi. L’altro rilancia le consuete discriminazioni...

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