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Anche le parole sono merci, quelle inglesi valgono di più

Parole. Perché la lingua italiana, che custodisce ed esprime uno dei più alti patrimoni culturali dell'umanità, dovrebbe sentirsi nobilitata se tradotta nella lingua inglese?

E invece il fenomeno dell’invadenza dei termini inglesi nella nostra lingua costituisce un problema di notevole rilievo culturale e politico. Premetto che considero l’inglese la lingua franca del nostro tempo, favorisce scambi e rapide comunicazioni internazionali e consente a tanti paesi con lingue «difficili» di uscire dal loro isolamento culturale. So bene che le lingue sono dei grandi corpi mobili, con stratificazioni profonde di sorprendente durata, ma anche in perenne evoluzione, portate ad accogliere le novità prodotte dalla trasformazioni incessanti della vita materiale. Sicché trovo inutile cercare di dare un nome italiano a chip o a mouse, vale a dire...

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