closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Amato, omaggio al governissimo

Nomine. Napolitano sceglie il dottor sottile per la Consulta: apoteosi delle larghe intese. La Corte prepara il giudizio sul Porcellum: può spianare la strada al Letta bis

Giuliano Amato

Giuliano Amato

Giorgio Napolitano e Giuliano Amato, trent’anni fa. Il futuro presidente della Repubblica è seduto alla camera tra i deputati comunisti, di cui è capogruppo. Sta attaccando il rappresentante del governo per il decreto che regala alle tv di Berlusconi - oscurate dieci giorni prima da tre preture della Repubblica - la possibilità di tornare in onda. È incostituzionale, dice tra l’altro Napolitano. Amato è il rappresentante del governo, sottosegretario alla presidenza del Consiglio del Craxi primo. È l’autore di quello che è passato alla storia come il «decreto Berlusconi» - «legge ad personam» si direbbe oggi - ed è venuto...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.