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Cultura

Amarcord contemporaneo nella provincia barbarica e lunare

Narrativa. Il romanzo «Al centro del mondo» di Alessio Torino, pubblicato da Mondadori, racconta la gente dell’Appennino marchigiano. Un piccolo universo magico, antropologicamente sospeso tra l’antico e il futuro, dove gli uomini e gli animali convivono dentro le profondità della terra

C’è una umanità lontana, dimenticata nell’Italia interna, la gente dell’Appennino marchigiano che un libro di rara calibratura stilistica, Al centro del mondo (Mondadori, pp. 264, euro 18,50) di Alessio Torino, coglie attraverso il radar eccentrico della letteratura. Un piccolo universo magico, antropologicamente sospeso tra l’antico e il futuro, dove gli uomini e gli animali convivono dentro le profondità della terra, e gli ultimi fuochi della civiltà contadina incrociano le minacce e i feticci del mondo globale giunti nell’ultima porzione viva di mondo per omologarla e distruggerla. È dentro questa frattura che muove il romanzo, a partire dalla sua figura centrale,...

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