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Internazionale

Altro schiaffo di Sisi all’Italia, «Processo Regeni senza basi»

Italia-Egitto. La procura egiziana risponde alla chiusura delle indagini. E ripropone l’idea della «spia»

La Procura generale egiziana risponde, dopo 20 giorni esatti, alla chiusura delle indagini in Italia sul rapimento, le torture e l’uccisione di Giulio Regeni. E lo fa con un lungo comunicato nel quale respinge in toto le accuse di Roma contro i quattro ufficiali della National Security indagati, rilancia la pista della banda criminale, e afferma che i responsabili del delitto restano ignoti. «NON CI SONO BASI per istruire un procedimento penale», dichiara, quindi le indagini «per individuare i colpevoli» devono continuare. L’ennesimo schiaffo, nel giorno in cui la fregata italiana Schergat, partita in sordina il giorno di Natale, approda...

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