closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Almeno una donna nei cda delle aziende tedesche, finalmente il disegno di legge

Germania. Contrari i conservatori dell’Unione di Cdu-Csu, mentre per i Verdi è troppo poco: «La norma è il minimo sindacale: il piano del governo Merkel avrebbe dovuto e potuto essere molto più ambizioso» sottolinea Ulle Schwaus, portavoce dei Grünen al Bundestag

Almeno una donna in ogni consiglio di amministrazione delle società tedesche quotate in Borsa, ma se lo Stato (centrale o a livello di Land) detiene la quota di maggioranza il numero dovrà essere almeno pari al 30%. È scritto nel nuovo disegno di legge concordato nel fine-settimana dai leader dei tre partiti della Grande coalizione. «Un grande successo per le donne in Germania: non solo perché rappresenta un’importante conquista sociale ma anche un’opportunità per le aziende» sottolinea la ministra della Giustizia, Christine Lambrecht (Spd), tra i promotori del provvedimento. Tuttavia, è ancora «troppo poco» secondo l’opposizione, a cominciare dai Verdi...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi