closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Allontanarsi dalle proprie origini nel segno di identità frammentarie

Narrativa. Femminile e maschile in ordine sparso in «Spatriati» di Mario Desiati, per Einaudi

Al centro della foto Mario Desiati

Al centro della foto Mario Desiati

Per alcuni una delle gioie più grandi della vita è trovare la parola giusta, cercarla nelle diverse lingue conosciute, tra quelle nazionali e i dialetti. Sembra un piacere da nerd, ma invece permette di trovare un senso, del resto si sa che la creazione secondo la Bibbia avvenne attraverso la parola, il verbo. Spatriati, il titolo del romanzo di Mario Desiati edito da Einaudi (pp. 288, euro 20), è la parola perfetta per definire infinite forme di allontanamento dalle proprie origini, dall’emigrazione alla distanza tra come si è e quello che la società impone come modello, solo che: «le nostre...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.