closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

All’ombra del baobab

SanaMente. Il padiglione dell’Angola all’Expo, dove il secondo produttore di petrolio dell’Africa dopo la Nigeria, declina il tema «Cibo e Cultura. Educare per Innovare»

Albero dei saggi e dei sapienti. Così l’Africa chiama il baobab. All’ombra delle sue foglie e del suo tronco, infatti, saggi e sapienti dispensano da secoli regole sociali e consigli. Ricorda la forma del baobab il padiglione dell’Angola all’Expo, dove il secondo produttore di petrolio dell’Africa dopo la Nigeria, circa un milione e settecentomila barili al giorno, declina il tema «Cibo e Cultura. Educare per Innovare». Cioè? «L’educazione è interpretata come l’impegno ad accrescere la consapevolezza della società angolana nei confronti del cibo, partendo dalle scuole e dalle Università, fino a giungere alla definizione di norme che regolino la produzione...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi