closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Allegoria davisiana per batteria, corpi e movimenti

A teatro. Il Gruppo Nanou porta in scena lo spettacolo «We want Miles - In a silent way»

Una scena da «We want Miles - In a silent way»

Una scena da «We want Miles - In a silent way»

Tratto comune a tutto il jazz rock afroamericano è la costante della batteria. Unico strumento presente in gruppi, leader, dischi e concerti. La batteria marca lo spazio, batte il tempo, spezzato o regolare. Parlando di Miles Davis non poteva mancare. Bene ha fatto il Gruppo Nanou, gruppo contemporaneo fra i più freschi della scena italiana, a intrecciare in We want Miles-In a silent way, corpi, colori, movimenti, entrate e uscite dei danzatori con l’avvincente crepitio delle percussioni di Bruno Dorella, nel suo originale omaggio al musicista di Alton, approdato (dopo il debutto a New York e il passaggio a Ravenna)...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.