closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Alle urne l’Algeria più disillusa. Il voto è utile solo per il regime

Algeria. Oggi legislative anticipate tra il boicottaggio progressista e una nuova ondata di arresti tra le file del movimento di protesta Hirak. E gli islamisti vedono uno spiraglio

Manifesti elettorali ad Algeri

Manifesti elettorali ad Algeri

Oggi si svolgono in Algeria le elezioni legislative anticipate per eleggere i 407 deputati dell’Assemblea nazionale del Popolo, un tentativo da parte del governo e del presidente Abdelmajid Tebboune di «restituire tutta la loro legittimità alle istituzioni del paese, dopo la caduta di Abdelaziz Bouteflika nel 2019». Proprio in questi ultimi giorni il presidente Tebboune ha dichiarato di averle volute con l’obiettivo di promuovere la «ricostruzione della Repubblica grazie alla spinta del movimento Hirak e con il coinvolgimento della società civile e dei giovani». Affermazioni che, al contrario, stonano con la realtà di quello che sta avvenendo nel paese. L’Algeria...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi