closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Alla Pantanella, in prima fila con i migranti

Era felice Eugenio quando ci siamo sentiti sette giorni fa. Ancora una volta si preoccupava che le compagne e i compagni fossero tristi per il suo male. Viveva i suoi dolori con voluta leggerezza, per non rattristarci. Era felice, nelle ultime settimane, perché trenta anni fa, quando divenne parlamentare europeo di Democrazia Proletaria, il Vaticano lo aveva "spretato", ritenendo incompatibile il suo essere sacerdote con il suo essere comunista, ultimo tra gli "ultimi". Riteneva, questo, un errore grave della "sua" Chiesa, più che un torto fatto a lui. Ma aveva recentemente incontrato papa Francesco, grazie al suo Ordine, quello dei...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.