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Visioni

Alice Rohrwacher: «Lo sguardo dell’innocenza»

Cannes 71. La regista parla del suo nuovo film passato in concorso al festival, «Lazzaro felice»: «Volevamo raccontare la fine di un mondo feudale, quello della mezzadria»

Alice Rohrwacher

Alice Rohrwacher

«Quello che chiediamo allo spettatore con questo film è di tornare innocente, perlomeno nello sguardo verso l’altro» - dice Alice Rohrwacher alla presentazione del suo nuovo lavoro in concorso a Cannes, Lazzaro felice. Innocente come il suo protagonista, Lazzaro appunto (l’esordiente Adriano Tardioli), «un personaggio sempre contento di aiutare tutti, e che gioisce nel vedere gli altri felici». Lo incontriamo per la prima volta in una campagna degli anni ‘90 ma fuori dal tempo, dove abita in una fattoria - l’Inviolata - insieme a molti altri contadini di tutte le età che inconsapevoli della fine della mezzadria vivono come servi...

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