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Politica

Al premier servono almeno 11 senatori. Italia Viva rischia di franare

Caccia aperta. Il socialista Nencini si arruola tra i costruttori. C'è anche De Falco. Possibili adesioni al gruppo per Conte da Forza Italia, ex M5S e renziani

Giuseppe Conte

Giuseppe Conte

Sono ore di trattative frenetiche in Senato e tra palazzo Chigi e i potenziali senatori responsabili che potrebbero martedì salvare il governo. Più passano le ore, più la girandola dei nomi si fa insistente, con addirittura due possibili simboli presenti alle elezioni del 2018 che potrebbero servire per dare il via al nuovo gruppo: quello del Maie (italiani all’estero) che già conta 4 senatori che votano a favore del governo; e quello dei socialisti, che conta un solo senatore, Riccardo Nencini, che ora sta con Italia Viva ma che pare intenzionato a lasciare dopo lo strappo di Renzi, portandosi via...

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