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Lavoro

Al governo non piacciono gli scioperi dei trasporti: «La legge va cambiata»

Sindacati di base. La reazione di Cobas lavoro privato e Adl Cobas: «I lavoratori si fanno rappresentare da chi vogliono». Camusso (Cgil): «Non condividiamo la protesta, ma siamo contro l’attacco al diritto di sciopero»

Il ministro dei trasporti Graziano Delrio

Il ministro dei trasporti Graziano Delrio

Il successo dello sciopero nazionale dei trasporti pubblici e nella logistica indetto venerdì scorso dai sindacati di base riuniti nel coordinamento nazionale degli autoferrotranvieri (Cub trasporti, Cobas lavoro privato, Adl Cobas e Si Cobas, Sgb e Cambiamenti M410) non è piaciuto al governo. Ancora ieri il ministro dei trasporti Graziano Delrio e il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni hanno ribadito l’intenzione di modificare le regole del diritto di sciopero e quelle sulla rappresentanza sindacale. Un’offensiva contro quelle che Gentiloni ha definito «sigle spesso ultra-minoritarie» protagoniste del «venerdì nero» dei trasporti, in particolare a Roma. Gentiloni ha invitato «gli altri sindacati»...

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