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Internazionale

Al Baghdadi ha già vinto

Stato islamico. La strage di Nizza «riconducibile», ma non ancora rivendicata

Guardiamo le immagini del Promenade des Anglais di Nizza e pensiamo al Califfo. Leggiamo la biografia del presunto attentatore, il tunisino Mohammed Lahouaiej Bouhlel, e cerchiamo segni di adesione ideologica allo Stato islamico. I più, per prima cosa si chiedono se fosse musulmano o meno, come se l’arma usata non fosse un camion carico di armi, ma una religione. Dopo Nizza, sarà bene ammetterlo: che Abu Bakr al-Baghdadi abbia o meno a che fare con la strage poco importa. Ha già vinto. Almeno sul piano delle percezioni, quello che più conta in un conflitto che è asimmetrico e che si...

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