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Internazionale

Ain el Hilwe, l’islamista Bilal Badr vicino alla resa

Libano. Sono costati la vita di 10 persone gli ultimi scontri a fuoco tra Fatah e il gruppo guidato dal leader islamista

Ain el Hilwe (Sidone). Un combattente di Fatah davanti al Muro costruito dall'esercito libanese

Ain el Hilwe (Sidone). Un combattente di Fatah davanti al Muro costruito dall'esercito libanese

Era sul punto di arrendersi ieri sera Bilad Badr, il leader islamista che dal 2013 occupa con il suo gruppo armato il rione di al Tira, nel campo profughi palestinese di Ain el Hilweh (Sidone). L'offensiva lanciata tre giorni fa dai combattenti di Fatah, agli ordini di Mounir al Maqdah, e da altre formazioni dell'Olp, ha raggiunto lo scopo di riprendere il controllo del campo profughi, teatro di periodici scontri a fuoco tra schieramenti opposti. Nelle ultime 72 ore sono rimaste uccise almeno 10 persone, tra le quali alcuni civili, e oltre quaranta sono state ferite. A Bilal Badr domenina...

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