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Internazionale

Agguati jihadisti al generale Haftar, attacco alla «Nato»

Libia. Agguati e bombe nel paese a pezzi. Elezioni il 25 giugno

Libia, dopo i combattimenti a Bengasi

Libia, dopo i combattimenti a Bengasi

Crisi, assalti e bombe. La Libia del post-Gheddafi è ben lontana dal ritrovare una parvenza d’equilibrio. Ieri, a Tripoli, due persone sono rimaste uccise a causa di scontri e bombe. Gli abitanti hanno sentito forti esplosioni vicino alla caserma di Yarmuk, nel quartiere di Salaheddine. Intensi combattimenti con l’impiego di batterie antiaeree si sono verificati vicino a un campo militare nei pressi di Tajura, nell’est della capitale. Secondo quanto ha dichiarato all’agenzia Fides Innocenzo Martinelli, Vicario apostolico di Tripoli, una bomba avrebbe «colpito anche gli uffici della Nato, contigui a quelli dell’Unione europea». E un contrammiraglio della marina libica, il...

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