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Afghanistan, le responsabilità condivise dell’Italia nel delirio stragista

Resolute Support. Un governo che amministra gli affari correnti e l'ordinaria amministrazione della guerra. Una apatica accettazione della dottrina Trump che ci sta rendendo sempre più complici

Sul bombardamento di Dasht-e Archi, il governo afgano aveva mentito. Mentito con una bugia ricorrente e che abbiamo sentito ripetere molte volte anche dai suoi alleati americani e della Nato: «Abbiamo ucciso degli importanti comandanti talebani». Poi si viene sempre a sapere che non è andata così. Dasht-e Archi è un distretto, a un paio d’ore di macchina da Kunduz, saldamente in mano talebana tanto che, dopo la strage, la guerriglia scortò i giornalisti a filmare i cadaveri. Bombardarlo significa quasi per certo uccidere dei guerriglieri ma, come sempre accade, ammazzare anche un numero di civili ben superiore – in...

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