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Politica

Afghanistan, gli «errori» del ministro Mauro e il silenzio del Pd

Le dichiarazioni del ministro Mauro sulle missioni di «pace» e quanto «valga la pena di essere in Afghanistan» al Meeting di Rimini chiamano a un commento possibilmente non rituale sul tema. L’ostinatezza con la quale si continua a rivendicare la giustezza della presenza militare in Afghanistan denota la grave indisponibilità a ridiscutere la «mission» dell’Italia nel mondo, su come intervenire in conflitti complessi, asimmetrici, nei quali la componente militare risulta essere inadeguata allo scopo. E dove semmai l’Italia dovrebbe privilegiare gli aspetti civili della sicurezza e della prevenzione. Esiste una sorta di rimozione al riguardo, non solo circa l’assenza di...

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