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Internazionale

Afghanistan, Biden nel dubbio prende tempo. Ma ne ha poco

Dossier che scotta. Il neo-presidente Usa non sa come gestire l'eredità Trump sui tempi del ritiro Usa. A Kabul vagliano l'ipotesi è quella di un governo a interim, che siluri Ghani, coinvolga i Talebani e consenta alle truppe straniere di restare ancora per pochi mesi

Prigionieri in procinto di essere liberati dal carcere di Pul-e-Charkhi a Kabul nell'ambito dehli accordi di Doha

Prigionieri in procinto di essere liberati dal carcere di Pul-e-Charkhi a Kabul nell'ambito dehli accordi di Doha

Nel suo primo discorso sulla politica estera statunitense, giovedì al dipartimento di Stato, il presidente Joe Biden non ha menzionato l’Afghanistan. Non è una svista, ma una scelta: Biden prende tempo, perché ancora non sa come gestire il difficile dossier afghano che gli ha lasciato in eredità Donald Trump. Per farlo, ha poche settimane. L’accordo tra Washington e i Talebani firmato a Doha nel febbraio 2020 prevede il ritiro completo delle truppe straniere entro la fine di aprile 2021. Ora sul terreno ci sono 2.500 soldati americani, progressivamente ridotti da Trump prima di lasciare la Casa Bianca. Cosa farne è...

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