closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Afewerki, il dittatore amico dell’Ue

Un eritreo su sei ha lasciato il paese per sfuggire al regime. Che piace all’Europa e all’Italia

Delle 368 persone che morirono nella strage di Lampedusa il 3 ottobre di due anni fa, 360 erano eritrei, gli altri 8 erano etiopi. Da quella strage, sotto la spinta dell’indignazione popolare, partì l’operazione Mare Nostrum che porterà agli attuali accordi europei. In tanti però non vollero indagare le ragioni per cui quelle persone fuggivan da quella zona del continente africano. Tra questi c’è il governo Renzi, che nell’estate dello scorso anno inviò l’allora viceministro degli Affari Esteri Lapo Pistelli (oggi vicepresidente senior dell’Eni) in Eritrea per «favorire il reinserimento nella comunità internazionale». Il risultato è che oltre il 25...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.