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Europa

Afewerki, il dittatore amico dell’Ue

Un eritreo su sei ha lasciato il paese per sfuggire al regime. Che piace all’Europa e all’Italia

Delle 368 persone che morirono nella strage di Lampedusa il 3 ottobre di due anni fa, 360 erano eritrei, gli altri 8 erano etiopi. Da quella strage, sotto la spinta dell’indignazione popolare, partì l’operazione Mare Nostrum che porterà agli attuali accordi europei. In tanti però non vollero indagare le ragioni per cui quelle persone fuggivan da quella zona del continente africano. Tra questi c’è il governo Renzi, che nell’estate dello scorso anno inviò l’allora viceministro degli Affari Esteri Lapo Pistelli (oggi vicepresidente senior dell’Eni) in Eritrea per «favorire il reinserimento nella comunità internazionale». Il risultato è che oltre il 25...

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