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Cultura

Adorno e il pensiero dialettico che frattura i concetti filosofici

SCAFFALE. A proposito del volume «Logica della disgregazione e storia critica delle idee», un saggio di Gianpaolo Cherchi edito per Il Mulino

Un murale raffigurante Theodor W. Adorno, di Justus Becker e Oguz Sen (licenza creative commons)

Un murale raffigurante Theodor W. Adorno, di Justus Becker e Oguz Sen (licenza creative commons)

La ricezione italiana dell’opera del maestro della Scuola di Francoforte, Theodor W. Adorno, ha avuto una vicenda molto singolare: l’Italia è stato il primo Paese a valorizzare e tradurre massicciamente i testi del pensatore tedesco, soprattutto negli anni Sessanta e Settanta del Novecento, ma nel nuovo millennio lo ha quasi completamente dimenticato. Così oggi, mentre i numerosi e importanti corsi di lezioni di Adorno, pubblicati postumi in tedesco, vengono tradotti quasi tutti in inglese, in Italia non si vede quasi nulla (con qualche lodevole eccezione, come per esempio il corso di Introduzione alla dialettica, che esce proprio in questi giorni...

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