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Internazionale

Aden senza stipendio assalta il palazzo presidenziale

Yemen. Alta tensione nella città meridionale con un governo a metà tra alleati dei sauditi e separatisti filo-emiratini. A Sana'a Houthi sotto accusa per l'incendio in un centro per migranti, almeno 60 le vittime

dicembre 2019, i separatisti legati agli Emirati verso il palazzo presidenziale di Aden

dicembre 2019, i separatisti legati agli Emirati verso il palazzo presidenziale di Aden

In Yemen la crisi economica morde da anni, viaggia in parallelo con la guerra che non accenna ad arretrare. Ieri la crisi è esplosa ad Aden, la città costiera meridionale dal 2014 sede del governo ufficiale yemenita, in auto-esilio da quando il movimento Ansar Allah, braccio politico degli Houthi ha occupato la capitale Sana’a. Decine di lavoratori pubblici hanno preso d’assalto il palazzo presidenziale - dove sono basati il primo ministro Abdulmalik e alcuni ministri, portati via dall’esercito - chiedendo il pagamento degli stipendi dei dipendenti pubblici e dei soldati in pensione. Secondo al Jazeera, tra loro ci sarebbero stati...

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