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Visioni

Addio Toshio Matsumoto, la libertà del cinema

Lutti. Morto a 81 anni il regista giapponese. Ha animato e alimentato il dibattito culturale nel dopoguerra. Nel 1968 con «Funeral Parade for Roses», ribalta struttura e forma del documentario

Due scene tratte da «Funeral Parade for Roses»

Due scene tratte da «Funeral Parade for Roses»

Dopo Nagisa Oshima e Koji Wakamatsu qualche anno fa, Seijun Suzuki in febbraio, se ne andato ad 85 anni anche Toshio Matsumoto. Regista, documentarista, video artista e teorico dell’immagine, Matsumoto ha fatto parte di quella generazione di cineasti e artisti che hanno alimentato e animato il dibattito culturale e controculturale del dopoguerra nipponico, una generazione che sta pian piano ma inesorabilmente scomparendo. Fra i cineasti  citati Matsumoto è sicuramente il meno conosciuto a livello internazionale, ma per l’ampiezza delle sue attività e l’influenza esercitata sulle generazioni successive anche a livello teorico con i suoi scritti, si può certo considerare una...

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