closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Addio al poeta e regista Simone Carella

Teatro. Morto a 70 anni il grande protagonista col Beat 72 della scena d'avanguardia degli anni Settanta. Dalle prime apparizioni di Carmelo Bene alla ripresa dei balletti futuristi. In quello spazio sprofondato l'esordio di De Berardinis, Perlini, Varetto

Per chi ha avuto la fortuna di vivere, anche solo da spettatore, questi ultimi quattro o cinque decenni della scena romana, la morte di Simone Carella, avvenuta ieri a Roma, appare davvero come l’immagine atroce della «morte dell’avanguardia». Non per esagerazione di rito o per buonistica sommarietà, ma perché Carella, a partire dai primi anni 70, della avanguardia e della sua pratica è stato il corpo e l’intelligenza da tutti riconosciuti. E non solo in senso strettamente teatrale. Era nato nel 1946, ma portava i suoi settant’anni con una leggerezza, una simpatia e un calore che gli permettevano di esprimere...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi