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Visioni

Addio a Pietro Balla, il lavoro dell’anima di un alieno del cinema

Lutti. La scomparsa del regista torinese: i suoi film raccontavano i travagli sociali e quotidiani, la creatività come risorsa per far fronte alla realtà

Pietro Balla sul set de «Il corpo dell’amore» (2019)

Pietro Balla sul set de «Il corpo dell’amore» (2019)

Regista di documentari per cinema e tv, Pietro Balla se n’è andato all’improvviso giovedì scorso a 64 anni nella sua casa di Poirino, a pochi chilometri da Torino e da Pessione, dove aveva lavorato una vita come capostazione. Perché Balla teneva i piedi per terra e per questo l’ambiente del cinema lo guardava con rispetto e curiosità. I suoi film raccontavano con profonda sensibilità umana e sociale i travagli quotidiani, la creatività come risorsa per far fronte alla realtà, il rapporto con il lavoro in tutte le sue forme, dalle fabbriche di L’odore della gomma (2005) e Radio Singer (2009)...

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