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Cultura

Addio all’editore Paolo Veronesi, che amava i viaggi e le parole

Ritratti. La sua casa editrice Ibis prendeva il nome dall'uccello sacro, simbolo del dio egizio Thot, indicato da Platone quale inventore della scrittura

Paolo Veronesi, editore di Ibis

Paolo Veronesi, editore di Ibis

«La forza del nostro amico cresce/ per noi che sopravviviamo solo per caso» scriveva Günther Anders in una poesia dedicata a Walter Benjamin. E pur nello strazio di oggi, già sappiamo che la forza del nostro amico e editore Paolo Veronesi, morto domenica all’età di 67 anni, continuerà a crescere. Come continuerà a crescere la casa editrice Ibis che conta oggi più di 500 titoli e che Paolo fondò nel 1989, qualche anno dopo il suo rientro da Parigi, dove si era trasferito con una borsa di dottorato alla Sorbonne, dopo la laurea in filosofia con Fulvio Papi (una presenza...

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