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Addio a Massimo Sani, una vita sulla scena, sempre controcorrente

Si è spento nella notte di sabato Massimo Sani, regista, sceneggiatore e giornalista. Aveva 89 anni e una inesauribile voglia di vivere. Lo abbiamo ricordato così, nella camera ardente allestita ieri alla Casa del Cinema, nel grande parco di Villa Borghese, rinfrescato da un corroborante temporale estivo. Un uomo libero, colto, intelligente e sensibile. Anche un po’ folle. Un uomo per il quale niente era mai impossibile, si trattasse di girare preziosi documentari storici in luoghi impervi, dopo accuratissime ricerche d’archivio e con testimoni d’eccezione, oppure di guidare, seppure a fatica, la sua enorme utilitaria per le vie intasate della...

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