closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Addio a Gianluigi Colalucci, restaurò la Cappella Sistina

Storia dell'arte. Per quindici anni ha lavorato intorno agli affreschi del Buonarroti, restituendo i veri colori di Michelangelo, divenendo il bersaglio di molte polemiche. Ma il suo intervento fu titanico

Se oggi nella Cappella Sistina si possono ammirare i veri colori di Michelangelo Buonarroti, il cielo che vira nel lapislazzulo, lo dobbiamo a lui, al restauratore che per quindici anni - dal 1980 al 1994 - ha «pulito», con mano ferma e perizia certosina, da fuliggine e fumo delle candele di sego i volti e i corpi della Volta e del Giudizio Universale. Lo stupore di scoprire cromie inattese via via che lavorava l’ha raccontato lui stesso nel libro-diario Io e Michelangelo (edizioni Musei Vaticani-24Ore Cultura, 2015). Gianluigi Colalucci - come hanno annunciato su Instagram i Musei Vaticani - è...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.