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ExtraTerrestre

Acqua buona per la Palestina

Storie. Dove le riserve idriche sono una questione di sopravvivenza, un progetto dell’università di Sassari finanziato dalla Ue punta sulle acque reflue

Ziad Abdul Jalil è un contadino di 35 anni. Vive con moglie e sei figli nel villaggio di Beit Dajan, in Cisgiordania, a est di Nablus. Pur tra mille difficoltà, Jalil conduce una vita dignitosa, e vorrebbe ampliare e diversificare le colture: «Vorrei piantare oltre un ettaro di limoni, ma è davvero difficile per tutti noi progettare qualunque investimento qui in Cisgiordania: l’acqua è, letteralmente, una questione di vita o di morte». L’ACCESSO, LA DISTRIBUZIONE e i consumi idrici fra Israele e i territori palestinesi occupati riflettono immense disuguaglianze, con Israele che attualmente controlla circa l’80% delle riserve idriche in...

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