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Politica

Acerbo: “Dal ‘no’ sociale al ‘sì’ politico per la sinistra alternativa”

Rifondazione comunista. Il nuovo segretario del Prc: “Dai referendum è emersa una ricchezza dentro il paese che merita di più di una lista elettorale all'ultimo minuto". La richiesta a partiti e movimenti alternativi al neoliberismo di Pd e Forza Italia: "Dobbiamo andare oltre gli steccati, per una sinistra che voglia vincere e governare".

Maurizio Acerbo e Paolo Ferrero

Maurizio Acerbo e Paolo Ferrero

Maurizio Acerbo, nei tuoi primi interventi da segretario del Prc hai citato le osservazioni fatte da un ospite, molto applaudito, come il costituzionalista Gaetano Azzariti. Come mai? Il professor Azzariti ha detto due cose: che, da non iscritto, ha lavorato con noi in più di un'occasione; e che occorre trasformare in un 'sì' politico il 'no' sociale emerso nel paese, dai referendum sui beni comuni a quello costituzionale. In ogni città si sono attivate migliaia di persone che si sono ritrovate in un cammino comune di alternativa al neoliberismo, e quindi anche al Pd. Allora non vedo perché tutte queste...

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