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Italia

Abrignani: «Solo in futuro potremo rinunciare ai vaccini adenovirali»

L'intervista. Parla l’immunologo Sergio Abrignani del Cts: «Dobbiamo continuare a usare i vaccini AstraZeneca e Johnson & Johnson perché in Europa ne abbiamo bisogno. Ma indipendentemente dai problemi di sicurezza, per i vaccini adenovirali il futuro è segnato. L’ipotesi dei medici tedeschi sul legame tra vaccino e trombosi appare convincente, anche se potremmo non scoprirne mai la causa con certezza»

L’hub vaccini all’Auditorium di Roma

L’hub vaccini all’Auditorium di Roma

Oggi la Food and Drug Administration potrebbe decidere il futuro del vaccino Johnson & Johnson negli Stati uniti dopo i casi di trombosi anomale segnalati. La decisione avrà ripercussioni anche sull’analogo esame in corso all’agenzia europea Ema. Come AstraZeneca, anche il vaccino Johnson & Johnson usa un adenovirus (generalmente innocuo) per trasportare il Dna della proteina “spike” del coronavirus nelle cellule, e ciò fa pensare che i rari eventi avversi siano collegati a questa tecnologia vaccinale. Sono meccanismi che l’immunologo Sergio Abrignani, ordinario di Patologia all’università di Milano e membro del Comitato tecnico scientifico, studia a fondo. Prima di dirigere...

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