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Europa

Aborto, scandalo tedesco

Germania. Ha raccolto 86mila firme la petizione indirizzata «a tutti i partiti democratici» per cancellare dal codice penale il paragrafo 218 che fin dal 1933 vieta ai medici di fornire qualunque informazione sui metodi utilizzati per interrompere la gravidanza

Manifestazione ad Amburgo per l’abolizione del paragrafo 218, in basso una protesta a Bonn del 1973 sullo stesso tema

Manifestazione ad Amburgo per l’abolizione del paragrafo 218, in basso una protesta a Bonn del 1973 sullo stesso tema

Venerdì scorso davanti alla porta di Brandeburgo hanno presentato la petizione indirizzata «a tutti i partiti democratici» per cancellare dal codice penale lo «scandaloso comma» della legge sull’aborto scritto dai nazisti: il paragrafo 218 che fin dal 1933 vieta ai medici tedeschi di fornire qualunque informazione sui metodi utilizzati per interrompere la gravidanza. «Basta con la criminalizzazione dei ginecologi e delle donne costrette a subire continui ostacoli, molestie ed esperienze traumatizzanti» riassumono gli attivisti dell’Alleanza per l’autodeterminazione sessuale che hanno raccolto 86mila firme non solo per stralciare il famigerato paragrafo ma anche «per legalizzare l’obbligo di assistenza diffusa per le...

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