closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

A un passo dal baratro della guerra civile

Libano. Ieri a Tripoli 42 morti e oltre 500 feriti per l'attentato più grave dai tempi della guerra civile. Colpite due moschee frequentate dai religiosi salafiti anti-Assad. Hezbollah denuncia "complotto" volto a portare allo scontro musulmani sciiti e sunniti. La scorsa settimana un attentato a sud di Beirut aveva fatto 27 morti

L'attentato di ieri a Tripoli

L'attentato di ieri a Tripoli

Quarantadue morti e oltre 500 feriti ieri a Tripoli, roccaforte del sunnismo radicale. Ventisette morti e 300 feriti la scorsa settimana a Dahiyeh, a sud di Beirut, la “fortezza” del movimento sciita Hezbollah. Sono i peggiori attentati subiti dal Libano dalla guerra civile che ha devastato il Paese dei cedri tra il 1975 e il 1990. Peggiori persino di quello sanguinoso che il 14 aprile 2005, sul lungomare di Beirut, uccise l’ex premier Rafiq Hariri. Qualcuno parla di inizio di un ciclo di attacchi e vendette tra due parti che si  fronteggiano politicamente e sempre più spesso anche con le...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.