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Internazionale

A un passo dal baratro della guerra civile

Libano. Ieri a Tripoli 42 morti e oltre 500 feriti per l'attentato più grave dai tempi della guerra civile. Colpite due moschee frequentate dai religiosi salafiti anti-Assad. Hezbollah denuncia "complotto" volto a portare allo scontro musulmani sciiti e sunniti. La scorsa settimana un attentato a sud di Beirut aveva fatto 27 morti

L'attentato di ieri a Tripoli

L'attentato di ieri a Tripoli

Quarantadue morti e oltre 500 feriti ieri a Tripoli, roccaforte del sunnismo radicale. Ventisette morti e 300 feriti la scorsa settimana a Dahiyeh, a sud di Beirut, la “fortezza” del movimento sciita Hezbollah. Sono i peggiori attentati subiti dal Libano dalla guerra civile che ha devastato il Paese dei cedri tra il 1975 e il 1990. Peggiori persino di quello sanguinoso che il 14 aprile 2005, sul lungomare di Beirut, uccise l’ex premier Rafiq Hariri. Qualcuno parla di inizio di un ciclo di attacchi e vendette tra due parti che si  fronteggiano politicamente e sempre più spesso anche con le...

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