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Economia

A tre giorni dal voto, primo avvertimento dell’Ue all’Italia

Rapporto d'inverno. Bruxelles resta a guardare, tiene alta la tensione che potrebbe degenerare presto. "Squilibri eccessivi".Debito pubblico troppo alto, produttività bassa. Sui crediti bancari deteriorati situazione ancora critica, e la disoccupazione è ancora alta. Ma «sul Def in aprile siamo pronti a dare più tempo». Anche perché potrebbe non esserci un governo con le piene funzioni

Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari economici e finanziari

Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari economici e finanziari

Sono passati tre giorni dalle elezioni che hanno partorito, grazie a una legge elettorale folle, ben due vincitori (il Movimento 5 Stelle e la coalizione di centro-destra) è già la commissione europea fa sentire forte e chiara la sua voce: il debito è troppo alto e la produttività troppo bassa. La situazione delle banche non è pienamente consolidata, la disoccupazione resta alta. Ci sono rischi «di implicazioni transnazionali, in un contesto di crediti deteriorati ancora elevati e bassa occupazione». è il primo avvertimento contenuto nel pacchetto d'inverno del semestre europeo, illustrato ieri nel corso di una conferenza stampa dal vice-presidente...

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