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ExtraTerrestre

A Saluggia il sito c’è già. E ora temono il resto

Piemonte. Nel vercellese sono già stoccati la gran parte dei rifiuti. Con rischi e qualche incidente

Essere la capitale delle scorie radioattive senza avere mai ospitato una centrale nucleare. È lo strano caso di Saluggia, quattromila anime in provincia di Vercelli, dove in uno spazio, circondato da fiumi (la Dora Baltea e, poco più a valle, il Po, in cui confluisce), canali che irrigano le risaie e pozzi dell’acquedotto del Monferrato, è ospitata la maggior parte dei rifiuti a media attività d’Italia, i più pericolosi della nostra eredità nucleare. Vengono custoditi là suta (là sotto in piemontese), in un luogo che fino al 2000 non compariva sulle mappe, stesso anno in cui Carlo Rubbia disse che,...

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