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Reportage

A Roma l’agenzia “drogata”

L'ultima . Il sindaco di Roma Ignazio Marino in campagna elettorale, prometteva: «Al Dipartimento politiche sociali le competenze dell’Agenzia per le tossicodipendenze». Che invece, dopo un anno, resta al suo posto con gli stessi vertici nominati da Alemanno

La protesta a Roma

La protesta a Roma

Nel programma della sua campagna elettorale, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, l’aveva messo nero su bianco: «Trasferire al Dipartimento politiche sociali le competenze dell’Agenzia per le tossicodipendenze». Obiettivo dell’operazione, «risparmiare sui costi di gestione e riarmonizzare l’intervento sulla persona integrandolo con il resto dei servizi». A poco più di un anno dalla sua elezione, l’Agenzia capitolina per le tossicodipendenze (Act) resta al suo posto, vertici nominati dal precedente sindaco, Gianni Alemanno, compresi. Sulla vicenda in questione, Marino ha preferito non intervenire. «14mila emendamenti» A Erica Battaglia (Pd), da otto anni presidente della Commissione politiche sociali di Roma Capitale, l’onere...

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